Svolgendosi in una metropoli, gli ambienti di questo sequel risultano inevitabilmente più chiusi e Alcatraz, protagonista del titolo, potrà muoversi in aree molto più ristrette rispetto al passato. Da una parte le mappe risultano più lineari, lasciando molto meno spazio all'approccio da più fronti tipico del primo episodio. Dall'altra però bisogna evidenziare come Crysis 2, proprio sotto questo aspetto, si differenzi da tutti gli altri titoli appartenenti allo stesso genere. Infatti, nonostante l'abbandono totale dell'approccio sandbox (già ridotto in Crysis rispetto al predecessore Far Cry), ci troveremo comunque in ambienti in grado di garantire soluzioni molteplici. I grattacieli della metropoli per loro natura donano, ad esempio, una struttura più verticale ai livelli, prima era del tutto assente (se escludiamo un livello -Assault- e qualche altura sporadica) e il tutto risulta in definitiva molto più interessante e vario. Chiariamo con un esempio. Ad un certo punto siamo arrivati nei pressi di Times Square seguendo le linee della metropolitana. Una volta fuori abbiamo incontrato il capitano di una delle pattuglie che ci ha riferito che la zona era invalicabile dato il mostruoso fuoco di sbarramento dell'artiglieria aliena posta in cima a un enorme grattacielo in fondo alla via. Inutile dire che il nostro compito è stato quello di trovare un modo per arrivare nei pressi del grattacielo e di piazzare quattro bei barili di C4 nel parcheggio sotterraneo per tirare giù quei 40 piani di cemento. La strada da percorrere era una sola, ma la conformazione terremotata della via e alcuni negozi a cui avevamo accesso garantivano diverse coperture da sfruttare per avanzare sotto il fuoco nemico. Abbiamo quindi dovuto improvvisare i ripari da utilizzare, decidendo al momento quale fra gli elementi a schermo potesse garantire una copertura migliore tenendo conto della presunta posizione dei nemici. A questo proposito la nanotuta è accessoriata con un comodo zoom del casco accessibile tramite il d-pad o il classico tasto "B". Attivando questa visuale potremo non solo segnare i nemici che inquadriamo per poterli visualizzare sul radar -come da prassi-, ma anche evidenziare le zone di interesse e le dotazioni belliche presenti sul campo. In questa modalità però non potremo sparare e sarà quindi necessario appostarsi su un'edicola o su un ponte e studiare la situazione prima di procedere. I punti di interesse sono generalmente costituiti da diversi percorsi o "suggerimenti" che la tuta stessa elabora, in modo prefissato, a seconda di com'è fatto il territorio. Ad esempio, tornando al grattacielo da far saltare, lo zoom del casco ci suggeriva di stare a sinistra della via nel caso in cui volessimo combattere per raggiungere il palazzo, data la presenza di una postazione fissa dotata di M16. Per proseguire invece con un più pericoloso approccio Stealth il visore ci indicava di stare sul lato destro, data la presenza di più ripari ed asperità. Molto spesso inoltre comparirà sul visore la classica scritta "Press the button to look" che ci invita a premere un pulsante per guardare nella direzione di un evento in corso in quell'istante. Abituatevici in fretta perchè di catastrofi ne vedrete fin troppe! Gli eventi narrati durante il corso del gioco fanno infatti un uso frequente di cutscene in realtime, che rendono lo svolgersi della trama semplicemente spettacolare da seguire.
Il titolo più atteso dell’anno si mostra in tre nuovi filmati. Nel primo filmato viene illustrata modalità Pratica, mentre nel secondo invece una gara tra auto velocissime mentre il terzo filmato è dedicato alla Bugatti Veyron.